Tecnica Mortal Night

SERVIZIO RISERVATO ESCLUSIVAMENTE AI SOCI DELL'ASSOCIAZIONE FOTOGRAFIA PAESAGGISTICA ITALIANA

Per poter accedere al seguente servizio è necessario associarsi a Fotografia Paesaggistica Italiana. Il Servizio persegue lo scopo sociale di divulgare esclusivamente presso la propria comunità sociale, la conoscenza e gli aspetti culturali delle arti e delle tecniche della fotografia paesaggistica, delle arti visive, quali grafiche e visuali, quali l’elaborazione informatica dell’immagine. In nessun caso, il seguente servizio potrà essere fruito da persone esterne all’associazione.

Nella fotografia di Paesaggio rimangono fondamentali location, momento e punto di ripresa scelti con accuratezza, ma tutto ciò non basta, soprattutto quando scende la notte e le città si accendono delle loro mille luci.  Ed allora bisogna allargare gli orizzonti ed intervenire prima scoprendo una fase di scatto più articolata e composta da più scatti e poi con la post produzione, ed ecco che entriamo in gioco noi, gli amici di FPI o meglio quelli della Mortal Night.

Mortal Night

Ne avete sentito parlare in lungo ed in largo negli ultimi mesi, in molti di voi ci hanno chiesto in cosa consistesse questa tecnica. L’attesa ora è finita. Finalmente i nostri soci potranno apprendere questa modalità di scatto e di post produzione del paesaggio notturno e non solo. 

Sono veramente tanti i ragazzi che abbiamo portato  a scoprire questo fantastico mondo nel primo nostro anno di vita e devo dire che la più grande soddisfazione per noi è vedere le loro foto apprezzate un pò ovunque. Il nostro scopo rimane sempre quello di diffondere nel migliore dei modi questa splendida passione. 

Ma allora, cos’è questa Mortal Night?
Prima di spiegarvelo è doveroso fare una piccola premessa: 

Anche utilizzando l’attrezzatura fotografica di ultimo grido, in determinate condizioni di luce, diventa quasi impossibile riuscire a raccogliere tutte le informazioni presenti in un paesaggio notturno urbano, pertanto per riuscire coprire la cosiddetta gamma dinamica della scena.  Per farlo è necessario adottare alcune specifiche tecniche di scatto e successiva post produzione, qui entriamo in gioco noi. 

Quante volte scattando una nottura cittadina ci siamo ritrovati come risultato foto molto buie e/o foto con le luci cosiddette “bruciate”?  Molto spesso abbiamo provato ad allungare una coperta che purtroppo è troppo corta ed il dilemma continuava a persistere ogni volta che scendeva la notte “espongo per le luci o espongo per le ombre?”. 

Con lo scatto singolo eravamo obbligati a fare questa scelta, molto spesso a discapito del risultato finale.

Per trasformare la nostra piccola e corta coperta in qualcosa che restituisca un risultato vicino alle nostre intenzioni fotografiche c’è un unico sistema ed è quello cucirla insieme ad altre piccole coperte per farne una più grande. Lo so il paragone sembra al quanto stupido, anzi sicuramente lo è ma serve per farvi capire meglio quello che facciamo.

Logicamente non andremo a fare un corso di taglia e cuci ma andremo solamente ad espandere la nostra Gamma Dinamica attraverso un Hdr Manuale composto da 2 fasi ben distinte. 

Una prima fase composta dalla realizzazione di una serie di scatti che ci permettano di di raccogliere una quantità di informazioni specifiche per ogni porzione di Gamma Dinamica  (compreremo tante piccoli pezzi di coperta). 

La seconda fase invece consiste nell’unire i nostri scatti attraverso un blending su photoshop. (andremo a cucire tutte le nostre piccole coperte in un’unica grande coperta che capace di coprire le nostre intenzioni fotografiche del paesaggio notturno urbano).

C’è anche una terza fase!! 

Lo sappiamo, lo sappiamo, vi abbiamo detto 2 fasi sapendo di mentire ma non potevamo fermarci alla semplice opera di raccolta delle informazioni, per noi una foto deve restituire emozioni e non solo dati, ed è per questo che nella terza fase andremo a rendere la nostra foto un qualcosa di unico ed eccezionale.

Guideremo i nostri soci in questo percorso, mostrandovi cosa fare e cosa non fare per ottenere il meglio dalle vostre fotografie.

Quali argomenti tratteremo durante il corso ? 

  • L’attrezzatura consigliata per raggiungere il miglior risultato finale;
  • La fase di scatto della Mortal Night e gli errori da non commettere;
  • La fase di post produzione dall’archiviazione all’esportazione dell’immagine finale;
  • Trucchi e consigli per dare e avere il massimo dalle vostre foto (gestione colori, esportazione, nitidezza, effetti creativi);

Il tutto si svolgerà sul software Photoshop della piattaforma Adobe.

Il Corso avrà la durata di circa due ore per il corso one to one e di circa due ore e trenta per il corso in aula zoom collettiva. 

E’ richiesta almeno la conoscenza base di photoshop, dei suoi strumenti e dei concetti principali sull’utilizzo delle maschere. 

Se non le avete non c’è problema, puoi scriverci a questo indirizzo email ed insieme agli altri soci vedremo di trovare un altro percorso di formazione per guidarti da un corso base fino alla tecnica mortal night – fotografiapaesaggisticafpi@gmail.com 

I soci possono prenotarsi qui Tecnica Mortal Night.

SI ricorda che tutti i corsi realizzati dall’Associazione Fotografia Paesaggistica Italiana, sono riservati solo ed esclusivamente agli utenti facenti parte del corpo sociale della citata associazione e la presente descrizione dell’attività è fornita a solo titolo informativo.

Se sei già socio e sei interessato a partecipare a quest’attività, potrai trovare maggiori informazioni nell’apposita sezione del menù “Servizi per i Soci”, destinata solo agli utenti associati e registrati.